Piano, piano

Stiamo iniziando a respirare. Piano, piano. Un sospiro, un altro ancora. La nebbia sta lasciando spazio al vento. Che torna ad accarezzare il mio cuore. Una brezza molto leggera, vero, ma la sento così intensa, così meravigliosa, così desiderata. Come onde di pioggia, ritrovate dopo un periodo di lunga, pericolosa, inattesa, siccità. Mi sento rinata. … Continua a leggere Piano, piano

Difficoltà che uniscono

Tante volte, quando arrivano tempeste violente ed inaspettate, ci sono due vie di fuga: fuggire da soli, velocemente, o restare, uniti, provando a combattere. Il coronavirus, mi ha preso alle spalle. In silenzio. Come solo i nemici astuti e preparati al combattimento, sanno fare. Il dieci marzo, la nostra caposala, ci riferisce che dobbiamo allestire … Continua a leggere Difficoltà che uniscono

Fragilità

La mia corazza inizia ad avere ammaccature profonde. Sì. Proprio davanti al torace. Sono fragile. Ogni giorno mi sento sempre più vulnerabile. Il tempo mi fa affezionare ai miei pazienti. È inevitabile. Ma lavorare accanto a chi soffre, a chi fatìca a prender fiato, a chi è demoralizzato per non aver accanto i propri famigliari, … Continua a leggere Fragilità

Non ho paura

Riesco a guardare il “nemico” senza indietreggiare. Ho la possibilità di combatterlo. Non ho molte munizioni. Ne sono consapevole. Ma la mia armatura, tiene ancora bene. Ho le mani completamente disidratate. Le occhiaie. I capelli sono sfibrati per il sudore e i continui shampoo. La schiena è dolorante. Ed allora? Se sono lì, in guerra, … Continua a leggere Non ho paura

Andiamo avanti!

Prosegue la mia battaglia. In un battito di ciglia, dal mio habitat naturale, come la Sala Operatoria, cammino in un luogo ostile, pieno d’insidie. Ogni passo, ogni movimento, potrebbe attaccare del fango alle mie impronte. Il mio reparto si chiama Covid 19. Sono infermiera da quasi trent’anni. Mai. Mai avrei pensato di vivere una simile … Continua a leggere Andiamo avanti!

Abbassare la testa

Che nessuno debba abbassare la testa. Perché umiliato. Perché deriso. Perché picchiato. Perché cerchi, tra le acque gelide del mare, un proprio famigliare. Perché non ha la forza di scrutare il Cielo. Auguro invece che si chini il capo per leggere. Per raccontare, la sera, una favola e portare tra le pareti della stanza, nuove … Continua a leggere Abbassare la testa

I CARE

Ho imparato, col tempo, a prendermi cura di me stessa. Lavoro non facile. Spesso le maniche arrotolate, sono scese. Perché umide di lacrime. Perché secche ed aride di stanchezza. Per mancanza di stoffa, strappata in più punti... I CARE. Finalmente! Nemmeno m'importa di arrotolare il tessuto. Lascio che il vento lo faccia dolcemente volteggiare, assumendo … Continua a leggere I CARE

Trasmettere il proprio sapere

Trasmettere il proprio sapere, in qualunque settore, in modo del tutto gratuito, equivale a soffiare germogli di sole, che se ben areati, possono estendersi con forza e bellezza. Ho sempre amato la pittura. Penso che anche nel liquido amniotico, io, tra capriole e sorrisetti, tracciassi immaginari disegni, col minuscolo ditino, a ritmo del battito cardiaco … Continua a leggere Trasmettere il proprio sapere

Sporcarsi

Mentre cammino, guardo i campi respirare la luce del giorno. Spighe da una parte e granoturco dall'altra. Quest'ultimo apre il mio sorriso divertito e mi riporta indietro nel tempo. Dodici anni. In compagnia di amici. Siamo in bicicletta. Ridiamo raccontandoci gli ultimi giorni di scuola. Leo ha una borraccia. A turno ci dissetiamo. Maila, mia … Continua a leggere Sporcarsi

Incastro

Siamo in Sala Operatoria. Intervento complicato. C'è un momento nel quale non sappiamo più cosa fare... Siamo disperati. Ecco allora che ci si aiuta. Si collabora. Tutti insieme. All'unisono. Chi tira le valve. Chi asciuga con le garze. Si propongono idee. Non capiamo come si possa procedere. Io guardo il timer. Si lotta col tempo. … Continua a leggere Incastro