Le fragilità, trasformate in forza.

Mentre disegni gli ultimi modelli e sistemi il tuo book di moda, non posso che sorridere. Un sorriso che corre fino alla mia anima. Matite ovunque, forbici che tagliano pezzi di tessuti, squadre per raddrizzare gli schemi, musica e tu . Tu immersa nei fogli bianchi che a poco a poco, prendono vivacità, con abiti … Continua a leggere Le fragilità, trasformate in forza.

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Andrea

È sempre stato il tuo sogno: fare l'animatore in un villaggio. Hai finito il liceo. " Mamma, papà, non voglio più studiare ". E noi" Andrea, fai come vuoi. Ma ricordati che la vita è lunga. Forse, se facessi un triennio, o altro, avresti maggiori possibilità di poter scegliere un lavoro che ti piaccia". Ma … Continua a leggere Andrea

Mamme…

Ho suggerito ai miei ragazzi del catechismo come si potesse render unico e speciale il giorno" della mamma". Hanno scritto bellissime poesie e dediche. Poi abbiamo fatto delle corone di cartoncino, decorate, ognuno a modo suo. L'altra sera, abbiamo invitato le mamme in canonica. Ho preparato una sedia, ho rialzato lo schienale con dei bastoncini … Continua a leggere Mamme…

Per Elfie…

Come mamma. Come cristiana. Come infermiera. Io. Io difendo la vita. Come madre. Lotterei con tutte le mie forze, fino allo sfinimento, fino a farmi sanguinare le mani per non mollare la mia creatura. Tesserei con le lacrime un’armatura di cristallo. Avvolgerei mio figlio. Chiunque si avvicinasse, sentirebbe i frammenti conficcarsi nella pelle. Come credente. … Continua a leggere Per Elfie…

Auguri, mia Reby

Son arrivati i quindici anni. In un battito di ali. Da bruco insicuro, col passo incerto, a poco a poco, ti stai trasformando. Le tue ferite si stanno asciugando e lasciano spazio ad un paio di ali, foderate di consapevolezza e di libertà. Talvolta, non riescono bene a schiudersi. Ma il soffio dell'amore di noi, … Continua a leggere Auguri, mia Reby

Autismo: una mamma americana racconta/2

Non se ne parla mai abbastanza. Io, tramite il mio lavoro, assisto anche bambini autistici. L’informazione va espansa e nebulizzata ovunque.
Per capire, per comprendere, per poter aiutare. E questa è la testimonianza di una mamma .
Con la “M” gigantesca. Per forza, coraggio, determinazione.

Le stesse caratteristiche che possiede Vicky. Donna con una energia contagiosa.

Vincenza63's Blog

fmejeb
La mamma americana nel titolo è qui su ritratta con uno dei suoi due gemelli nel post originale in inglese che trovate a questo link.

Per la seconda volta mi sono permessa di tradurre nel miglior modo possibile il testo di questo post, perché l’ho ritenuto veramente toccante e soprattutto reale. Un vero aiuto a chi vive questo e anche altri problemi in solitudine.

Potremmo indicare questo metodo di comunicazione a tante altre situazioni di vita in cui le persone restano emarginate.

Un ringraziamento e un abbraccio a questa mamma!

Di seguito trovate il testo tradotto in italiano. Vi saluto tutti! Sempre Vicky.

“AUTISMO: UNA MAMMA AMERICANA RACCONTA/2

Sì, mi dispiace che a tuo figlio sia stato appena diagnosticato l’autismo.

Un paio di mesi fa ho avuto una conversazione con una conoscente. Non ci frequentavamo da molto tempo, ma avevamo interessi in comune e ci piaceva la compagnia…

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Lettera a Te, o Dio.

Non amo fare bilanci ne statistiche. Io e la matematica siamo sempre state nemiche. Due linee parallele. Distanti. Ci guardiamo con timoroso rispetto. Non ho rimpianti. Quello che ho fatto, è perché in quel preciso istante, mi sembrava la cosa più giusta da fare. Metto molta razionalità nel mio lavoro. È necessaria, per garantire la … Continua a leggere Lettera a Te, o Dio.

Pensieri semi- notturni

Ed allora, stanca della giornata, appoggio la testa sul cuscino, e prima che il sonno mi culli, non posso fare a meno di sorridere. Felice! Seppur il lavoro sia stato pressante. Un paziente dietro l’altro. Una signora mi ha ripetuto decine di volte che non voleva la cicatrice troppo lunga. Un altro ( di ottant’anni), … Continua a leggere Pensieri semi- notturni

Insegnare a volare…

Tutte le mamme, provano ad insegnare a volare, ai propri cuccioli. Dapprima, intingono le morbide piume, dei nascituri, con polvere di vento. Ogni giorno, anche quando le mani sono screpolate dal freddo, le massaggiano con cura. Per resistere alle tempeste più forti. Poi, quando il sole sta per tramontare, raccolgono qualche raggio tiepido, e lo … Continua a leggere Insegnare a volare…

A te, mia Reby

Con una lacrima, mista a euforia, eccitazione e paura, mi dici che pensare a domani ti fa tremare le gambe. Ed allora ci abbracciamo. Inizi un nuovo viaggio. Una nuova scuola. Altre persone da conoscere. Una città diversa. Con una luce negli occhi che è sempre pronta a irradiare energia.  Ci coccoliamo. Ti racconto di … Continua a leggere A te, mia Reby