Respiro…

Mani riarse che si sgretolano tra la carta vetrata dei giorni. La sera cade a terra, rotolando tra i miei pensieri. Piove. Finalmente. Come eco di risate fanciullesche. Il cuore s'abbevera. E per incanto, le dita, si rivestono di patina argentata. Respiro il tempo. E lui, respira di me.