Se volassi, volerei con le tue ali

E poi mentre passeggi a piedi nudi, noti un fiore stupendo che attira l’attenzione.
Contiene versi incantevoli.
Non lo raccogli.
Ma non puoi fare a meno di sederti e lasciarti accarezzare dalle parole, in esso contenuto.
È con piacere che lo condivido.
Perché la bellezza va sempre soffiata e mai tenuta per se stessi…

Zibaldone

Se volassi, volerei con le tue ali;

se amassi, amerei con il tuo cuore;

i tuoi occhi dicono al ciel quanto vali

e dalle tue parole e riso amore

parla e ride e come angelo tu sali

sulle nubi, miracolo e valore

che sulla Terra non hanno uguali.

Nell’anima come fiamma sei ardore

di gioia e il gioco ti rende bella

tale che lingua o penna non può dire

e sia la notte che il giorno sognare

fai chi ti conosce e non può ardire

di giunger a te, come lontana stella,

e sussurrare quanto ti vuole amare.

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Serenità

Sul mio armadietto, nello spogliatoio, ho posto un biglietto, dove ho scritto una frase trovata sul web: " Se potessimo guardare nel cuore degli altri e capire le sfide che ognuno di noi affronta tutti i giorni, sicuramente ci tratteremmo con più gentilezza, pazienza, tolleranza ed amore". Sono rientrata dopo un periodo di malattia. Ora … Continua a leggere Serenità

Dolore

Ci son sassi, mentre avanziamo, che si sgretolano. Ma alcuni, producono un tonfo così forte, così potente, da lasciare sordo, per un po’ di tempo, il nostro cuore. È successo un paio di giorni fa. Ore 7.30. Sale Operatorie. Son sulla specialità ginecologica. A fianco, quella di chirurgia generale. Chiamiamo i pazienti, in reparto. Oggi … Continua a leggere Dolore

I blog che seguo e perché – seconda parte

Un regalo pazzesco!
Scritto da chi trasforma le parole, in poesia.
Perché Giuliana, riveste con saggezza, ironia e bellezza, lo scorrere della vita.
È quindi con immensa gratitudine, che ribloggo.
Conserverò, con cura, tra le cose che amo, questo dono inaspettato.
Grazie Giuliana.
❤️

Giuliana Campisi

Emozioni: idee del cuore di Dina

… più che un blog lo considero un grosso contenitore di emozione.

I suoi post, ritagli della sua vita quotidiana (è una infermiera professionale assistente di sala operatoria), vibrano e ci fanno vibrare ogni corda del nostro corpo e dell’anima. Quasi sempre piango leggendola, di gioia o di dolore, per le cose che racconta e che ci aprono ad un mondo di situazioni complesse e delicate, a tutte quelle sfaccettature di sentimenti che riempiono il cuore.

Nonostante le tragedie alle quali assiste, ha una fede incrollabile in Dio, e ad esso si affida senza remore e con immensa gioia, la stessa che riesce a comunicarci nei suoi post.

Non è mai banale, mai melensa, la sua religiosità è così personale e pura che non infastidisce neanche un ateo.

Nonostante si occupi della famiglia e lavori fuori casa con turni massacranti, non si lamenta mai…

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Stupore

Lasciare che la vita spalanchi il cuore. Ogni giorno. Lasciandosi prendere per mano dalla meraviglia. Senza ricevere, come fosse abitudine. Senza dare, come fosse un obbligo. La bellezza dello stupore, bacia i polsi. Vi lascia sale di ali di gabbiano che la sabbia ha fatto volare oltre la nebbia. Dio accarezza il mio viaggio e … Continua a leggere Stupore

Gesti d’amore

I gesti d'amore, ci sfiorano. Come ali di carta velina che il vento trasforma in origami. Li soffia via. Spesso, nemmeno li sentiamo. Se imparassimo a lasciarli depositare sulla pelle, la loro trasparenza, produrrebbe un profumo speciale. Le narici del cuore si allargherebbero e farebbero posto alla soffice consapevolezza di aver ricevuto amore. Dio, mi … Continua a leggere Gesti d’amore

In cima alla felicità

Dio, che dipinge fili d'argento fra i miei passi, mi ha dato un grande insegnamento. Quando le emozioni scrollano il mio cuore, io, nonostante le oscillazioni, riesco a stare in equilibrio. Sul lavoro, quando tutto sembra schiacciare, come una mano che spinge giù, con forza, io faccio leva contro il pavimento e riesco a contrastare … Continua a leggere In cima alla felicità

Nelle mie scarpe

Titty è una mamma.
Speciale.
Di una bimba, molto speciale.
I loro giorni, son tessuti di incontri speciali. Dove non ci sono parole.
Perché i loro sguardi son frasi perfette.
I loro cuori, si accarezzano là, dove le mani, non possono muoversi.
Io ho il privilegio di leggere il suo coraggio.
La sua fiducia in Dio.
Mai.
Mai una lamentela.
Solo dolcezza.
In un cammino non semplice. Dove i passi si trascinano per la polvere.
Condivido quindi con affetto, ma soprattutto con una stima senza limite, che il mio piccolo cuore nutre per questa donna immensa e straordinaria.
Con un’anima grande.

Angelo Gabrb3

Chissà quanti passi avremmo fatto insieme noi, quanti giochi avresti fatto con le mie cose.
Ti immagino nelle mie scarpe
Per un folle e crudele destino sono io a calzare i tuoi giochi, invento e ti racconto storie cercando di strapparti uno sguardo, una piccola attenzione, un effimero sorriso…
E così passano le nostre giornate, pochi passi, in quattro mura, accerchiate di amici immaginari, storie fantastiche e avventure che mai potrai vivere o solo immaginare!
Non saranno certo delle scarpe a farti fare piccoli o grandi passi, tu di passi ne fai tanti, ogni giorno… affronti il cammino nel tuo modo, ce la metti tutta, nonostante le tue complicate sofferenze.
Ed io ti accompagno nel percorso, ti tengo la mano, ti guardo vivere in questo corpicino inerme che ha tanto da raccontare e tanto da insegnare. Allora ecco, sono io ad ascoltare le tue storie “fantastiche” che solo tu…

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L’ISPIRAZIONE

Ricevere in dono una poesia, è un’emozione per la quale, il cuore, si allarga e crea uno spazio speciale, fatto di ovatta e luce soffusa, per cullarla e custodirla, per sempre.

Io, che vivo come fosse l’oggi, il giorno più importante.

Lasciandomi accarezzare dalle piccole cose. Per molti, insignificanti…

Figurarsi quando a sorpresa, leggo di questo meraviglioso dono.

Natale è un poeta raffinato. Trasforma e rimodella, come creta, ciò che ci circonda. Conferendo una sorta di nuovi colori e sapori.

Quando leggo i suoi versi, mi lascio prendere per mano dalle parole, come Alice nel paese delle meraviglie.

È con gioia, quindi, che condivido la sua poesia.

Grazie Natale.

Circolo16

L’ISPIRAZIONE

(Dedicata a Dina di Emozioni)

Navigando per siti e dolori, attento al tempo

cangiante, alle altalene stagioni, ragionando

sul chi sono, che ci faccio qui, evanescenti

illusioni cercando

(lo vedi, Dina, provo a spiegarti come so!),

ho smarrito il filone, la vena cava che irrora la mente

di versi sempre nuovi (tu la chiami P O E S I A).

Allora, dico, provo a stare seduto

davanti al tramonto, rosso, sul mare,

di quelli che scatenando le tempeste nel cuore,

spalancano le porte della mente.

Così come non scrivere parole,?

Volendo comporrei

la serenata di Cilea, dipingerei

l’infuocato temporale con navi di Turner.

Ma anche, senza sforzo,

una jam improvisation di sax tenore, tipo bebop,

ricordando Charlie Parker – The Bird.

Invece m’attardo

alla sera

che s’annuncia

coi voli di gru all’orizzonte,

immobile io,

sta ferma la mente.

Domani, forse, accadrà.

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I no, che salvano

Finalmente, si è reso obbligatorio il dispositivo, da applicare al seggiolino dei bimbi, in auto, che avverte nel caso ci si dimentichi di averli a bordo. I miei ragazzi, a catechismo, tra le varie cose, mi chiedevano come possa un genitore, scordarsi del proprio figlio. Una cosa, contro ogni senso logico. Ho detto loro che … Continua a leggere I no, che salvano