Provarci sempre…

Sono sulla Sala dell'Orl. Oggi strumento. Mi lavo le mani, le braccia. Con la spazzolina monouso imbevuta di disinfettante. La parte spugnosa accarezza le mani, le setole più rigide, vengono passate invece tra le unghie. Come sempre. Un gesto che ripeto da tanti, tanti anni. Spesso il lavello di acciaio, diventa il silenzioso ascoltatore di … Continua a leggere Provarci sempre…

Annunci

Per Elfie…

Come mamma. Come cristiana. Come infermiera. Io. Io difendo la vita. Come madre. Lotterei con tutte le mie forze, fino allo sfinimento, fino a farmi sanguinare le mani per non mollare la mia creatura. Tesserei con le lacrime un’armatura di cristallo. Avvolgerei mio figlio. Chiunque si avvicinasse, sentirebbe i frammenti conficcarsi nella pelle. Come credente. … Continua a leggere Per Elfie…

Frammenti di emozioni

Ore 19.30. Suona il cellulare. " Dina, sono Silvano, il portinaio. C'è un'emergenza sulla Sala dei cesarei". Indosso le scarpe da ginnastica, prendo la borsa al volo, infilo dentro il telefonino, saluto con un " Ciaooooooooo, vado a fare un cesareo. Mettete su le patatine fritte e lavate le fragole, mi raccomando. Le costate sono … Continua a leggere Frammenti di emozioni

Quando il coraggio vince la paura

Maggio, è per me, denso di corsi di aggiornamento. Non capisco perché l'Azienda ospedaliera, nella quale lavoro, li concentra tutti nei mesi di aprile e maggio. Ci son persone veramente noiose, altre in gamba. Sanno tenere l'attenzione del pubblico sempre ai massimi livelli. Col giusto tono di voce, diapositive interessanti, gergo tecnico ma semplice, qualche … Continua a leggere Quando il coraggio vince la paura

Pesi

Arriva la domenica di Pasqua. La sera. Un messaggio sul gruppo della Sala Operatoria: Si è suicidata la figlia del Dr.C. L'ha trovata lui, rientrato a casa. Si è impiccata. Un dolore al petto. Forte. Non è possibile! Mi manca quasi il respiro. Anna. Laureata due settimane fa, in medicina. Veniva da noi, a fare … Continua a leggere Pesi

Gentilezza…

La gentilezza, è un segno di grande forza. Riuscire a fissarla, come pregiata ceralacca, tra gli strati del Dna, è solo delle persone più speciali. Essa è ricca di pregiati pigmenti che conferiscono all'anima, il sapore antico di un sigillo nobile. Quando la noto nelle persone, il mio dito indice, la percorre con delicatezza. Vi … Continua a leggere Gentilezza…

Auguri, mia Reby

Son arrivati i quindici anni. In un battito di ali. Da bruco insicuro, col passo incerto, a poco a poco, ti stai trasformando. Le tue ferite si stanno asciugando e lasciano spazio ad un paio di ali, foderate di consapevolezza e di libertà. Talvolta, non riescono bene a schiudersi. Ma il soffio dell'amore di noi, … Continua a leggere Auguri, mia Reby

Non mollo!

Capita che sia il mio compleanno. Diversi giorni fa. A mia mamma viene comunicato, per via telefonica, che l'ago aspirato, effettuato pochi giorni prima, al seno, ( in un Ospedale diverso dal quale io lavoro) è risultato essere un nodulo positivo. Che bisogna togliere immediatamente tutta la mammella. Non c'è tempo da perdere. Lei, viene … Continua a leggere Non mollo!

Autismo: una mamma americana racconta/2

Non se ne parla mai abbastanza. Io, tramite il mio lavoro, assisto anche bambini autistici. L’informazione va espansa e nebulizzata ovunque.
Per capire, per comprendere, per poter aiutare. E questa è la testimonianza di una mamma .
Con la “M” gigantesca. Per forza, coraggio, determinazione.

Le stesse caratteristiche che possiede Vicky. Donna con una energia contagiosa.

Vincenza63's Blog

fmejeb
La mamma americana nel titolo è qui su ritratta con uno dei suoi due gemelli nel post originale in inglese che trovate a questo link.

Per la seconda volta mi sono permessa di tradurre nel miglior modo possibile il testo di questo post, perché l’ho ritenuto veramente toccante e soprattutto reale. Un vero aiuto a chi vive questo e anche altri problemi in solitudine.

Potremmo indicare questo metodo di comunicazione a tante altre situazioni di vita in cui le persone restano emarginate.

Un ringraziamento e un abbraccio a questa mamma!

Di seguito trovate il testo tradotto in italiano. Vi saluto tutti! Sempre Vicky.

“AUTISMO: UNA MAMMA AMERICANA RACCONTA/2

Sì, mi dispiace che a tuo figlio sia stato appena diagnosticato l’autismo.

Un paio di mesi fa ho avuto una conversazione con una conoscente. Non ci frequentavamo da molto tempo, ma avevamo interessi in comune e ci piaceva la compagnia…

View original post 549 altre parole