Sporcarsi

Mentre cammino, guardo i campi respirare la luce del giorno. Spighe da una parte e granoturco dall'altra. Quest'ultimo apre il mio sorriso divertito e mi riporta indietro nel tempo. Dodici anni. In compagnia di amici. Siamo in bicicletta. Ridiamo raccontandoci gli ultimi giorni di scuola. Leo ha una borraccia. A turno ci dissetiamo. Maila, mia … Continua a leggere Sporcarsi

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Nelle mie scarpe

Titty è una mamma.
Speciale.
Di una bimba, molto speciale.
I loro giorni, son tessuti di incontri speciali. Dove non ci sono parole.
Perché i loro sguardi son frasi perfette.
I loro cuori, si accarezzano là, dove le mani, non possono muoversi.
Io ho il privilegio di leggere il suo coraggio.
La sua fiducia in Dio.
Mai.
Mai una lamentela.
Solo dolcezza.
In un cammino non semplice. Dove i passi si trascinano per la polvere.
Condivido quindi con affetto, ma soprattutto con una stima senza limite, che il mio piccolo cuore nutre per questa donna immensa e straordinaria.
Con un’anima grande.

Angelo Gabrb3

Chissà quanti passi avremmo fatto insieme noi, quanti giochi avresti fatto con le mie cose.
Ti immagino nelle mie scarpe
Per un folle e crudele destino sono io a calzare i tuoi giochi, invento e ti racconto storie cercando di strapparti uno sguardo, una piccola attenzione, un effimero sorriso…
E così passano le nostre giornate, pochi passi, in quattro mura, accerchiate di amici immaginari, storie fantastiche e avventure che mai potrai vivere o solo immaginare!
Non saranno certo delle scarpe a farti fare piccoli o grandi passi, tu di passi ne fai tanti, ogni giorno… affronti il cammino nel tuo modo, ce la metti tutta, nonostante le tue complicate sofferenze.
Ed io ti accompagno nel percorso, ti tengo la mano, ti guardo vivere in questo corpicino inerme che ha tanto da raccontare e tanto da insegnare. Allora ecco, sono io ad ascoltare le tue storie “fantastiche” che solo tu…

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I no, che salvano

Finalmente, si è reso obbligatorio il dispositivo, da applicare al seggiolino dei bimbi, in auto, che avverte nel caso ci si dimentichi di averli a bordo. I miei ragazzi, a catechismo, tra le varie cose, mi chiedevano come possa un genitore, scordarsi del proprio figlio. Una cosa, contro ogni senso logico. Ho detto loro che … Continua a leggere I no, che salvano

Per te, Andrea.

Mancano quarantatré giorni. Poi, finalmente, potrò riabbracciarti. Dopo quasi sei mesi che sei partito, la voglia di averti qui, è come il desiderio della pioggia, in estate. Il cuore ha necessità di reidratarsi. La nostalgia lo ha un poco screpolato. Lo so...lo so. I figli non son nostri. È giusto che facciano le loro scelte. … Continua a leggere Per te, Andrea.

Le fragilità, trasformate in forza.

Mentre disegni gli ultimi modelli e sistemi il tuo book di moda, non posso che sorridere. Un sorriso che corre fino alla mia anima. Matite ovunque, forbici che tagliano pezzi di tessuti, squadre per raddrizzare gli schemi, musica e tu . Tu immersa nei fogli bianchi che a poco a poco, prendono vivacità, con abiti … Continua a leggere Le fragilità, trasformate in forza.

Andrea

È sempre stato il tuo sogno: fare l'animatore in un villaggio. Hai finito il liceo. " Mamma, papà, non voglio più studiare ". E noi" Andrea, fai come vuoi. Ma ricordati che la vita è lunga. Forse, se facessi un triennio, o altro, avresti maggiori possibilità di poter scegliere un lavoro che ti piaccia". Ma … Continua a leggere Andrea

Mamme…

Ho suggerito ai miei ragazzi del catechismo come si potesse render unico e speciale il giorno" della mamma". Hanno scritto bellissime poesie e dediche. Poi abbiamo fatto delle corone di cartoncino, decorate, ognuno a modo suo. L'altra sera, abbiamo invitato le mamme in canonica. Ho preparato una sedia, ho rialzato lo schienale con dei bastoncini … Continua a leggere Mamme…

Per Elfie…

Come mamma. Come cristiana. Come infermiera. Io. Io difendo la vita. Come madre. Lotterei con tutte le mie forze, fino allo sfinimento, fino a farmi sanguinare le mani per non mollare la mia creatura. Tesserei con le lacrime un’armatura di cristallo. Avvolgerei mio figlio. Chiunque si avvicinasse, sentirebbe i frammenti conficcarsi nella pelle. Come credente. … Continua a leggere Per Elfie…

Pesi

Arriva la domenica di Pasqua. La sera. Un messaggio sul gruppo della Sala Operatoria: Si è suicidata la figlia del Dr.C. L'ha trovata lui, rientrato a casa. Si è impiccata. Un dolore al petto. Forte. Non è possibile! Mi manca quasi il respiro. Anna. Laureata due settimane fa, in medicina. Veniva da noi, a fare … Continua a leggere Pesi

Ringraziare la vita..

Ed allora, ringraziamo la vita. Perché abbiamo una casa, in cui si trovano persone che ci amano. Perché abbiamo denti sani e pane da sgranocchiare. Perché abbiamo una coperta, soffice e profumata . Perché la legna nel camino, scalda . Perché possiamo guardare le stelle. Perché siamo liberi. Di scegliere. Se guardare sempre i passi … Continua a leggere Ringraziare la vita..