In cima alla felicità

Dio, che dipinge fili d'argento fra i miei passi, mi ha dato un grande insegnamento. Quando le emozioni scrollano il mio cuore, io, nonostante le oscillazioni, riesco a stare in equilibrio. Sul lavoro, quando tutto sembra schiacciare, come una mano che spinge giù, con forza, io faccio leva contro il pavimento e riesco a contrastare … Continua a leggere In cima alla felicità

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Nelle mie scarpe

Titty è una mamma.
Speciale.
Di una bimba, molto speciale.
I loro giorni, son tessuti di incontri speciali. Dove non ci sono parole.
Perché i loro sguardi son frasi perfette.
I loro cuori, si accarezzano là, dove le mani, non possono muoversi.
Io ho il privilegio di leggere il suo coraggio.
La sua fiducia in Dio.
Mai.
Mai una lamentela.
Solo dolcezza.
In un cammino non semplice. Dove i passi si trascinano per la polvere.
Condivido quindi con affetto, ma soprattutto con una stima senza limite, che il mio piccolo cuore nutre per questa donna immensa e straordinaria.
Con un’anima grande.

Angelo Gabrb3

Chissà quanti passi avremmo fatto insieme noi, quanti giochi avresti fatto con le mie cose.
Ti immagino nelle mie scarpe
Per un folle e crudele destino sono io a calzare i tuoi giochi, invento e ti racconto storie cercando di strapparti uno sguardo, una piccola attenzione, un effimero sorriso…
E così passano le nostre giornate, pochi passi, in quattro mura, accerchiate di amici immaginari, storie fantastiche e avventure che mai potrai vivere o solo immaginare!
Non saranno certo delle scarpe a farti fare piccoli o grandi passi, tu di passi ne fai tanti, ogni giorno… affronti il cammino nel tuo modo, ce la metti tutta, nonostante le tue complicate sofferenze.
Ed io ti accompagno nel percorso, ti tengo la mano, ti guardo vivere in questo corpicino inerme che ha tanto da raccontare e tanto da insegnare. Allora ecco, sono io ad ascoltare le tue storie “fantastiche” che solo tu…

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I no, che salvano

Finalmente, si è reso obbligatorio il dispositivo, da applicare al seggiolino dei bimbi, in auto, che avverte nel caso ci si dimentichi di averli a bordo. I miei ragazzi, a catechismo, tra le varie cose, mi chiedevano come possa un genitore, scordarsi del proprio figlio. Una cosa, contro ogni senso logico. Ho detto loro che … Continua a leggere I no, che salvano

Fiducia

Cosa è la fiducia, per me? Chiudo gli occhi e provo a vederla. È appoggiare la mia anima, nelle mani di una persona. Sperando che sia in grado di accudire con cura, i miei silenzi o le mie parole.. È sentirsi al sicuro. Protetti. Se c'è buio, non c'è paura. Se piove, non ci sono … Continua a leggere Fiducia

Libertà

No. Non vorrei tornare indietro con l'età. E perché poi? Forse, se potessi, scaricherei a terra, questo terribile mal di schiena che ormai mi accompagna da un po' di tempo. Null'altro! Ho raggiunto nuove consapevolezze. Tappe, che mai, mai, avrei nemmeno lontanamente immaginato di poter raggiungere. Ho imparato ad aprire l'ombrello, anche se il vento … Continua a leggere Libertà

Esser catechista

Stamattina, seppur reperibile( ho il cellulare sempre in tasca), sono andata a Messa. Il Don, dopo l’omelia, ha letto " il mandato dei catechisti". Chiamandoci per nome. Ne sono molto felice e fiera. Mi sento onorata di esser catechista. Emozionata. Mi piace stare coi ragazzi. Purtroppo, ogni anno, sempre meno persone si offrono per questo … Continua a leggere Esser catechista

Ringraziare. Sempre.

Ringrazio ogni mattino, attraverso il segno della croce, Dio, per il dono del nuovo giorno. Non riesco a farne a meno. Lo saluto e gli affido le persone più care. Faccio colazione con latte, Nesquik e qualche biscotto. Poi mi reco in bagno, dove col filo interdentale, faccio buffe facce allo specchio. Mi lavo denti … Continua a leggere Ringraziare. Sempre.

Per te, Andrea.

Mancano quarantatré giorni. Poi, finalmente, potrò riabbracciarti. Dopo quasi sei mesi che sei partito, la voglia di averti qui, è come il desiderio della pioggia, in estate. Il cuore ha necessità di reidratarsi. La nostalgia lo ha un poco screpolato. Lo so...lo so. I figli non son nostri. È giusto che facciano le loro scelte. … Continua a leggere Per te, Andrea.

La felicità altrui

Ho sempre pensato che chi lavora in Sala Operatoria, se dedito al suo lavoro, svolgendolo con passione, e prodigandosi per gli altri, fosse immune da gravi malattie. Una sorta di super eroe, insomma. Certo. Lo so che è impossibile. Ma mi son sempre lasciata accarezzare da questa idea. Noi tentiamo, con tutte le nostre forze, … Continua a leggere La felicità altrui