Per la profe di Rebecca

Grazie a lei, Rebecca, è arrivata talmente in alto, da sfiorare i raggi di sole, che attraversavano le nubi.

Il suo sorriso ha colorato l’aria frizzante del pomeriggio.

I suoi salti di gioia, hanno fatto staccare le foglie dai rami, che contente, si son messe a rincorrere le farfalle.

Persino il nostro cane, Scooby, saltellava intorno a lei , con la coda che ondeggiava e creava vortici di felicità.

Il tema, svolto in classe, riguardante il suo sogno per il futuro, si è meritato le sue lodi ed un bellissimo voto.

Arrivata a casa, lo sventolava, in continuazione.

Quasi incredula, di ciò che era riuscita a trasmettere con le sue parole.

Mi aveva detto:” Sai, mamma, ho scritto della scuola che siamo andate a vedere col papà, quella di moda a Cremona.

Di come mi sia piaciuta, di quello che ho sentito mentre guardavo gli abiti e della contentezza nell’ammirare i disegni e le macchine da cucire.

Mi sono vista nell’aula, a intagliare la stoffa ed a cucire a macchina. Ho immaginato una modella sfilare con l’abito da sposa, realizzato da me.

Ho scritto le mie emozioni. Spero di aver fatto bene. Lo spero tanto”.

Ed intanto, io, nel silenzio, in attesa della consegna del tema, ho pregato.

Ho chiesto a Dio, di guidarla. Di sostenerla.  Di darle soddisfazione. E se fosse andato non bene, di darle coraggio e determinazione.

Ma anche lei, poi, mi hai confidato, che lo aveva  pregato. E che era sicura, che lui le sarebbe stata vicina.

E così, ha fatto.

Ci siamo abbracciate, forte forte.

Lei, le ha fatto un dono enorme. Quando le ha detto che aveva fatto un bellissimo tema. Che l’avrebbe letto in classe. Ha dato orgoglio al suo cuore. Ha dato impulso a continuare a scrivere.

In quell’istante, lei, ha accarezzato Rebecca con la sua voce.

Una carezza che porterà sempre con se’,

Come un tatuaggio indelebile, che in un giorno di marzo, .in terza media, le ha solleticato e fatto vibrare il cuore.

Mai, si dimenticherà di quelle parole speciali, serbatoio di autostima e di sogni che si possono avverare.

Basta crederci.

La dislessia può essere compagna di vita,  e non solo un ostacolo!

Mai arrendersi.

Mai……

Grazie, la mamma di Rebecca

28 pensieri riguardo “Per la profe di Rebecca

  1. Tu sai scrivere dipingendo…sei l’artista delle parole del cuore, e come potrebbe Rebecca non avere un grande mondo dentro di se e riuscire ad esternalo avendoti vicino?
    Gli hai imparato tu a non arrendersi e se lei forse non se ne rende conto sente però, dentro di se, una forza che solo una madre può trasmettere, una madre che sa di avere in Dio un grande alleato. Solo chi crede veramente capisce la bellezza nascosta in ogni cosa, in ogni dove. Anche in un tema che è un sogno.
    Ti abbraccio e grazie alla maestra di Rebecca, che è una “vera” maestra.

    Piace a 1 persona

    1. Senti chi parla…….diamine!
      Si, credere in Dio come nostro compagno di viaggio, aiuta tantissimo.
      Lui, soffia potenza, forza, speranza.
      Grazie, cara.
      Sei sempre molto dolce. Grazie. Dio benedica i tuoi passi❤

      Piace a 1 persona

  2. Ci son maestre per le quali l’insegnamento và oltre al classico compitino… ci si immergono con anima e cuore. E son proprio loro che hanno il potere di render felici e contenti e curiosi i nostri ragazzi quando stanno seduti nei loro banchi impazienti di scappare a giocare. Perchè un bravo insegnante è colui che ti rende la scuola una gioia. Avere una lode dal genitore è per un figlio una gran benedizione, ma averla da coloro che li “giudicano” ma non li possono amare come una madre o un padre è tutta un’altra cosa. Buona giornata Dina. Ti abbraccio

    Piace a 1 persona

    1. Si, è una grande benedizione!
      Avere un insegnante che va “oltre”, è raro ma è un arricchimento per i ragazzi.
      Una soddisfazione, una lode, una semplice carezza, hanno un potere enorme.
      L’autostima fa un saltello in avanti e vede un po’ di luce.
      Grazie , Laura❤

      Piace a 1 persona

  3. Hai scritto una lettera bellissima e commovente; sono sicura che la prof la custodirà nello scrigno dei suoi tesori.
    Sì! Perché per chi ama il rapporto profondo con i suoi ragazzi, le loro conquiste, i loro veri capolavori di pura emozione, rappresentano dei doni inestimabili.
    Vivo con loro da tanti anni e sono realmente un elisir di lunga vita!
    Spesso mi capita di rivederli dopo vari anni e mi rende piena di gioia quando mi dicono: ” Quanto siamo stati bene assieme!”
    Ecco! Non esiste un momento più intenso che io, insegnante, possa vivere.
    Amare vuol dire condividere, gioire e cogliere le loro emozioni, la loro forza creativa.
    C’è un ‘unica cosa che mi rammarica tanto…
    questo dono, troppo spesso, da parte di molti insegnanti, non viene assolutamente compreso…
    nemmeno intuito
    Poveri loro! Quanta ricchezza si perdono!
    Un caro e affettuoso saluto e complimenti a Rebecca
    Adriana

    Piace a 1 persona

    1. Tu mi emozioni , con la tua sensibilità, tutte le volte che commenti.
      Sei un’insegnante speciale.
      Si, in effetti, è un peccato che alcuni tuoi colleghi non rammentino quanto siano importanti per i ragazzi.
      Io, ancora oggi, di alcuni, ne ricordo con nostalgia, il modo in cui, con passione, mi trasmettevano entusiasmo e desiderio d’imparare e di migliorare.
      Grazie!

      "Mi piace"

Grazie per il tuo prezioso tempo!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...